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Il cielo del mese

gad 30/06/2026 6 minuti letti

IL CIELO DI LUGLIO 2026

A cura di Armando Cozzani G.A.D. La Spezia

 

All’inizio del mese il Sole sorge sulla Spezia alle 5.40 e tramonta alle 21.07 (ora legale) con luce per quasi 15 ore e mezza, a fine mese sorgerà alle 6.06 e tramonterà alle 20.46 (ora legale) con poco meno di 14 ore e tre quarti di luce, nel corso del mese si perderanno tre quarti d’ora di luce.

Il Sole si troverà fino al 21 nella costellazione dei Gemelli; quindi, passerà in quella dei Cancro.

Il 6 alle ore 19.00 (ora legale italiana) la Terra si troverà all’afelio (il punto più lontano dal Sole) a una distanza di Km. 152.087.830. Lo scorso anno l’afelio si era verificato il 3 ad una distanza di 152.087.743, ci siamo allontanati di 87 km e siamo in ritardo di 3 giorni, come mai? La distanza fra i pianeti e il Sole è condizionata da fenomeni gravitazionale, noi diciamo che la Terra orbita intorno al Sole, se volessimo essere più precisi dovemmo dire che Terra e Sole gravitano intorno al comune centro di massa (mediamente si trova a 450 km dal centro del Sole) che si sposta in continuazione per effetto della interazioni gravitazionale della Terra che è influenzata gravitazionalmente dalla Luna e del Sole influenzato gravitazionalmente dagli altri pianeti del sistema solare, in primis Giove; pertanto non stiamo “scappando” dal Sole, semplicemente si è spostato il comune centro di massa fra la Terra e la sua stella. La posizione della Luna, per lo stesso fenomeno, influenza anche le date del perielio e dell’afelio.

La Luna sarà all’ultimo quarto il 7, nuova il 14, al primo quarto il 21 e piena il 29.

 

Pianeti.

Mercurio: nei primi giorni del mese il pianeta si trova sull’orizzonte occidentale, davvero difficile da individuare, trovandosi molto basso e immerso nella luce del crepuscolo. Rimane inosservabile per buona parte del mese, raggiungendo la congiunzione con il Sole il 13. Alla fine del mese ricompare nel cielo orientale, tra le luci dell’alba, con qualche opportunità per poterlo osservare, dato che sorgerà quasi un’ora e mezza prima del Sole. Il pianeta prosegue il suo moto retrogrado iniziato il 29 giugno e tornerà in moto diretto il 23 luglio, si troverà nella costellazione dei Gemelli per poi passare il 21 in quella del Cancro.

Venere: il periodo di migliore visibilità del pianeta più brillante è ormai alle spalle e nel corso del mese di luglio l’intervallo di osservabilità si riduce ulteriormente di circa mezz’ora. A fine mese Venere tramonterà meno di due ore dopo il Sole. Possiamo comunque ammirarlo senza difficoltà sull’orizzonte occidentale, al calare dell’oscurità. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione del Leone, transitando vicino alla stella Regolo il giorno 9, e terminando il mese proprio vicino al limite con la Vergine.

Marte: il pianeta rosso è ancora visibile nelle ultime ore della notte, è’ possibile riconoscerlo facilmente in direzione Est al comparire delle prime luci dell’alba. Marte per tutto il mese di luglio rimane nella costellazione del Toro.

Giove: il lungo periodo di osservabilità serale è giunto alla conclusione. Nei primi giorni del mese si trova basso sull’orizzonte occidentale, tra Mercurio e Venere. Con il passare dei giorni la distanza angolare con il Sole si riduce sempre più, fino a raggiungere la congiunzione il 29 luglio. Giove rimane per tutto il mese nella costellazione del Cancro.

Saturno: dovremo attendere ancora per poterlo osservare in orari accessibili, nella prima parte della notte. Tuttavia, dato che anticipa sempre più l’orario del proprio sorgere, negli ultimi giorni di luglio Saturno sarà osservabile per tutta la seconda parte della notte e farà la sua comparsa sull’orizzonte ad Est appena prima della mezzanotte. Poco prima del sorgere del Sole Saturno sarà osservabile a Sud, al suo culmine sulla volta celeste. Saturno rimane per tutto il mese nella costellazione dei Pesci.

 

Congiunzioni

7 notte Luna - Saturno: nella seconda parte della notte si può osservare la Luna all’Ultimo Quarto sopra a Saturno, nella costellazione dei Pesci. 

11 prima dell’alba Luna - Marte - Pleiadi: sull’orizzonte orientale vediamo sorgere le Pleiadi e la sottile falce di Luna calante, seguite dal pianeta Marte e dalla stella Aldebaran, nella costellazione del Toro. 

15 al tramonto Luna - Giove: il sottilissimo falcetto di Luna crescente tramonta preceduto dal Giove, ormai quasi inosservabile, essendo prossimo alla congiunzione con il Sole, nella costellazione del Cancro. 

17 dopo il tramonto Luna – Venere: tra le luci del crepuscolo serale, possiamo ammirare la falce di Luna crescente in congiunzione con Venere, nella costellazione del Leone. 

 

Sciami meteorici

 

 

Tra i protagonisti del mese troviamo senza dubbio le Alpha Capricornidi (CAP). Questo sciame è famoso per la presenza di spettacolari bolidi molto luminosi, spesso visibili anche dai centri urbani. Le meteore risultano particolarmente suggestive durante le ore centrali della notte; il periodo migliore per osservarle sarà compreso tra la metà e la terza decade del mese, quando il radiante (nella costellazione del Capricorno) sarà sufficientemente alto sull'orizzonte meridionale e la Luna non infastidirà molto le osservazioni.

Lo sciame principale di luglio rimane tuttavia quello delle Delta Aquaridi Meridionali (SDA), attive per gran parte dell'estate. Le meteore di questo sciame sono generalmente veloci e spesso lasciano scie persistenti; purtroppo, quest’anno il picco di attività avverrà in prossimità della Luna piena, rendendo più difficile l'osservazione.

Accanto a questi due sciami principali, luglio propone una serie di correnti meteoriche minori che arricchiscono il panorama osservativo. Le Mu Lyridi (MUL) e le Kappa Lyridi (KLY), entrambe con radiante nella costellazione della Lira situata in una regione del cielo molto favorevole agli osservatori dell'emisfero nord, possono regalare meteore brillanti durante le ore che precedono l'alba.

Segnalo infine anche le Xi Perseidi (XIP) e le Theta Perseidi (TPR), che costituiscono una sorta di preludio alla grande attività delle Perseidi. Le loro meteore attraversano il cielo dalla celebre costellazione di Perseo e rappresentano un assaggio della spettacolare pioggia meteorica che caratterizzerà, in quella zona, il mese di agosto.

Nonostante le notti d’estate siano le più corte, ma dopo il solstizio di giugno si allungano gradatamente, sono anche quelle più piacevoli per osservare il cielo, raccomando quindi di non perdere l’occasione di recarsi in luoghi bui con orizzonti liberi per godersi lo spettacolo dei cieli estivi augurandoveli sereni.

 

 

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